Tre piani

Tre famiglie dai movimenti meccanici e dai dialoghi imbarazzanti vivono nel solito palazzo romano da diecimila euro al metro quadro condividendo lo stesso problema: la mancanza di una struttura narrativa.

Il cattivo poeta

Il mio compagno di classe Paolo Bonetti viene mandato al Vittoriale per controllare Gabriele D'Annunzio. Ne verrà fuori una fiction così scadente da far rimpiangere la presenza di Beppe Fiorello.

The Father

Anthony Hopkins è un vecchio rincoglionito. Oppure no? Abita in una splendida casa londinese. Oppure no? Ha una figlia che che andrà vivere a Parigi. Oppure no? Ho fatto bene a vedere questo film. Oppure no?

Si vive una volta sola

Tre medici buontemponi perculano tutto il tempo un collega che si vendicherà di loro. Fine. Non succede altro. E quello che succede vorresti che non fosse mai successo.

Minari

Una famiglia coreana si trasferisce in Arkansas dalla California. Non gliene andrà bene una e bisognerà anche gestire la nonna piromane. P.s. Minari è quel prezzemolo che mettono dappertutto e mi rende odiosa una parte dei loro piatti. Oltre che questo film.

Friedkin’s Festival

La trasposizione più giovane (ma non così giovane) di Woody Allen si reca a San Sebastian per accompagnare a un festival cinematografico la non giovane ma giovanile moglie. Qui lei se la farà con un giovane (questa volta sì) regista francese pieno di sè. La trasposizione più giovane di Woody Allen cercherà di rifarsi con una trasposizione (non molto giovane anche se piacente) di Penelope Cruz in Vicky, Cristina, Barcellona.

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